Gandhi: l’energia delle idee

Se fosse un uomo di questo secolo, sarebbe certamente un sostenitore dell’economia circolareMahatma Gandhi, il grande filosofo e politico indiano, è considerato un precursore dell’etica ambientale contemporanea. Profeta di principi di sviluppo sostenibile non attuali nella sua epoca ma protagonisti della quarta rivoluzione industriale.

Come guida spirituale e politica, Gandhi ebbe una profonda fede nell’uomo e nella sua sinergia con la società e con la Natura. «Dovremmo sentire un legame più radicato fra noi e il resto degli esseri viventi. I sistemi sociali futuri terranno conto non solo della famiglia umana ma di tutte le forme di vita».

Nato nel 1869, Gandhi studiò Giurisprudenza a Londra, anche se al suo ritorno in India rinunciò ben presto alla professione di avvocato. Il motivo? La troppa timidezza: si racconta che al suo primo controinterrogatorio in tribunale svenne addirittura. In realtà sin da molto giovane ambiva a progetti più ambiziosi: diventare il leader politico dell’indipendenza indiana dal dominio britannico e di un movimento etico e culturale basato sulla nonviolenza che non ha avuto eguali nella storia.

Ognuno faccia la sua parte

«Provare a vivere la vita che vorremmo che il mondo vivesse», diceva Gandhi. Un concetto più forte di qualunque propaganda e di estrema avanguardia se interpretato in direzione di quel cambiamento degli stili di vita individuali tanto invocato oggi per il benessere della collettività e la salvaguardia del pianeta.

Economia a km 0

Swadeshi” è un termine che significa autosufficienza. È anche la filosofia che Gandhi applicò per promuovere l’autonomia economica di villaggi e comunità, proteggendo e valorizzando i loro prodotti locali. Non a caso sostenne incondizionatamente l’artigianato tessile indiano, divenuto un “rivale” da eliminare per l’industria tessile che andava sviluppandosi nel Regno Unito.

I rifiuti come risorsa

Gandhi aveva intuito persino l’enorme problema che un giorno avrebbero rappresentato i rifiuti. «Ognuno deve essere lo spazzino di se stesso. (…) Sin dalla sua prima infanzia (…) Occuparsi della spazzatura in un modo intelligente aiuterà ad apprezzare veramente l’uguaglianza umana».

In Cover, Mahatma Gandhi. Via Pagina Facebook @FatherofNation

Condividi l'articolo su